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26 – 29 de Junio 2019

Napoli International Festival

El Teatro de los Sentidos vuelve a presentarse en Italia esta vez con su obra en repertorio.

El proceso que iniciamos con el espectáculo LA MEMORIA DEL VINO, con la uva como guía, trabajando sobre el Dionisio y la celebración, continuó con el espectáculo FERMENTACION, más centrado en el misterio de la transformación; y ahora culmina con RENÉIXER, que se basa en el proceso de una doble fermentación, en el deber de reinventarse, en la idea de «morir por nacer de nuevo».

Los viajeros espectadores son guiados a través de un viaje al recuerdo de las uvas, en las profundidades de la tierra, se convierten en protagonistas de las diversas transfo

 

rmaciones, se van a dormir y a despertar en un sueño, y en este doble sueño vuelven a despertar y revivir .

Trabajando en la dramaturgia de la curiosidad, la memoria corporal y la poética de los sentidos, TEATRO DE LOS SENTIDOS ofrece una experiencia íntima y colectiva, abierta a un reducido grupo de viajeros.

Aquí más info: Renéixer

RENEIXER

di Teatro de los Sentidos
regia Enrique Vargas
drammaturgia Enrique Vargas & Teatro de los Sentidos
coordinamento artistico Gabriella Salvaterra
direzione tecnica Gabriel Hernandez
luci Pancho Garcia
paesaggio sonoro Stephane Laidet
musiche Pancho Garcia
costumi Patrizia Menichelli

paesaggio olfattivo Giovanna Pezzullo
scene e installazioni Gabriella Salvaterra
organizzazione Claudio Ponzana
abitanti Pancho Garcia, Gabriel Hernandez, Arianna Marano, Patrizia Menichelli, Giovanna Pezzullo, Gabriella Salvaterra, Daniela Cossu, Joan Gerard Torredeflot

prima nazionale

26, 27, 28 e 29 giugno
Napoli, Italia
Palazzo Fondi

Il Teatro de los Sentidos – noto al pubblico di Napoli per aver partecipato più volte con grande successo al NTFI – ha iniziato la propria ricerca intorno al mondo simbolico del vino nel 1998 producendo diversi lavori tra cui Reneixer(Rinascere) del 2014. Ma perché il vino? «La ricerca sul mondo del vino — si legge nella scheda artistica — ci ha permesso di utilizzare tutti gli strumenti del linguaggio artistico che abbiamo creato in questi 25 anni, il linguaggio sensoriale. Toccare, annusare, gustare, vedere, udire, tutto mescolato nell’esperienza sinestesica che solo qualcosa di così potente e misterioso come il vino può permettere.Dioniso, dio del vino, dell’ebbrezza, ma anche il dio del teatro, è stata l’altra importante linea di ricerca; il rituale, il mistero ancestrale, la festa, tutti elementi che si accompagnano al mondo simbolico del vino. Il concetto di fermentazione/trasformazione, già affrontato nei progetti precedenti, si arricchisce in Reneixer dell’elemento simbolico della “rinascita”, un percorso di “morte-rinascita” che ha portato a lavorare sulla possibilità di reinventarsi, sul potenziale e sull’esigenza di cambiamento continuo. L’uva pigiata sparisce, in qualche modo possiamo dire che muore nella sua essenza di frutto, ma si tratta in realtà di una trasformazione che porta a rinascere nel ben più prezioso e misterioso liquido. Da questo livello metaforico parte il viaggio che offre la possibilità di mettersi in gioco attraversando e vivendo con il corpo e i sensi i diversi passaggi che portano alla creazione del vino, dalla trasformazione ad una possibile rinascita».

In Reneixer il pubblico entra in un luogo magico dove non assiste ad uno spettacolo, ma vive e partecipa direttamente ad un’esperienza tattile, gustativa, uditiva, sensoriale. Tutti gli spettacoli di Teatro de los Sentidos sono viaggi, dove attori/abitanti e spettatori/viaggiatori creano insieme il percorso

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